Fisica quantistica e coscienza: una riflessione
Oltre la materia: una riflessione personale su coscienza e realtà.
Gran parte dell’atomo è spazio vuoto, e la fisica quantistica descrive la materia in modi lontani dall’intuizione. Una riflessione personale su cosa queste idee possono suggerire, come metafora, sul nostro modo di osservare la realtà.
L’Effetto Osservatore
Nella meccanica quantistica, prima di una misura lo stato di una particella è descritto da una funzione d’onda, cioè da probabilità. La misura, un’interazione fisica con uno strumento, dà un risultato definito. In fisica l'«osservatore» non è la coscienza umana: è il processo di misura.
Quanto più consideri la fisica quantistica misteriosa, più diventa meravigliosa.
Il Filtro della Realtà
Una leggenda, senza fondamento storico, racconta che gli indigeni non riuscissero a vedere le navi di Colombo all’orizzonte perché il loro cervello non aveva il concetto (il pattern neurale) di «caravella».
Il cervello elabora molte più informazioni di quante ne arrivino alla coscienza: vediamo soprattutto ciò che riteniamo possibile o utile.
La Farmacia Interna
Pensieri ed emozioni si accompagnano a risposte del corpo, mediate anche da ormoni e neuropeptidi: mente e corpo non sono separati.
Dipendenza Emotiva
Come metafora: se uno stato emotivo, per esempio la rabbia, si ripete spesso, tende a diventare un’abitudine che si riattiva sempre più facilmente. È come diventare dipendenti dai propri stati emotivi.
Una visione personale
In questa visione spirituale non esiste un Dio separato che giudica dall’alto. Esiste un campo unificato di intelligenza di cui siamo parte. «Tutti siamo Dio» nel senso che siamo frammenti di coscienza creatrice.
Obiettivo: Smettere di essere vittime delle circostanze e diventare creatori consapevoli della propria realtà.
